giovedì 2 aprile 2015

Nuove uscita in casa Dunwich

Cari lettori,
oggi vi segnalo due bellissime uscite della mia amatissima Dunwich Edizioni. 
Vi consiglio di leggere entrambe le opere. Ho già recensito e apprezzato Daniele Picciuti e vi garantisco che rimarrete stregati dal suo stile. 
Permettetemi però, di esprimere la mia gioia nel presentarvi il romanzo di una collega e amica, che stimo e che sono certa lascerà un segno nei vostri cuori. Mi riferisco ad Anita Book e alla sua magica Suzie Moore.


Titolo Suzie Moore e il Nuovo Viaggio al Centro della Terra 
Autore Anita Book 
Genere Young Adult / Avventura 
Pagine 365 
Prezzo 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited) 
Data di uscita 01/04/2015 ebook 
Link di acquisto: http://tinyurl.com/nctwlna


«Il saggio trova se stesso stando immobile in una stanza, ma a volte la vita ci chiama a una scelta e sono le strade inaspettate quelle che ci portano a trovare il nostro centro.
Seguite l'indimenticabile Suzie Moore in questa bella avventura che vi terrà inchiodati fino all'ultima pagina. Fatevi condurre da lei là dove i mondi si incontrano, dove i contorni delle cose sfumano, dove ciò che importa non è il solo viaggio ma le domande che nascono sulla via di casa.» 

(GISELLA LATERZA, autrice di "Diranno di me che ho ucciso un angelo")

Suzie Moore non è una ragazza come tutte le altre. Si veste in modo strano, è cinica e odia le persone. È nata in Illinois ma vive a Roma, dopo che la sua famiglia è morta tragicamente in una bufera di neve. Ama la musica ma non la scuola. Tuttavia proprio un libro cambierà per sempre la sua vita. Nascosto nel computer del preside della Scuola Americana di Roma, troverà un misterioso file che le darà accesso a un mondo di fantasia: quello descritto da Jules Verne nel suo Viaggio al Centro della Terra. Vivrà così un'avventura incredibile, al fianco del folle professor Lidenbrock e del giovane nipote Axel, il cui fascino metterà in crisi persino il suo cuore. Da Amburgo all'Islanda, dalla vetta del monte Sneffels alle profondità della Terra e là, dove Jules Verne non è mai andato e dove il confine tra finzione e realtà è un orizzonte quasi invisibile. E mentre la vita di tutti i giorni continua a scorrere, tra scuola e amici, delusioni e piccole e grandi conquiste, qualcosa dentro di lei - in un mondo diverso - le darà le giuste lezioni per superare le sue paure.
Anita Book è una lettrice compulsiva di 26 anni. Nata a Mesagne, in provincia di Brindisi, ha conseguito la maturità classica e ha poi deciso di cominciare a lottare in difesa dei suoi sogni. Da cinque anni gestisce un blog letterario, L’Ora del Libro, dove si diletta in video recensioni, interviste e aggiornamenti vari soprattutto rivolti a un pubblico di “giovani adulti”. L’attività in rete le ha permesso di sfogare la sua libritudine ed entrare in contatto, così, con tanti altri lettori in cerca di “casa”. Adora le cupcakes e l’inglese, è segretamente innamorata di Stephen King e la sua musa ispiratrice è J.K. Rowling. È stata giornalista per un mese per il magazine femminile «Maya Fox» (Mondadori), ha preso parte a un progetto di lettura per i bambini presso la libreria Giunti di Brindisi e ha moderato incontri con autori italiani del calibro di Alessandro D’Avenia, Barbara Baraldi, Alessia Rocchi, Alda Teodorani, Elena P. Melodia, Camilla Morgan Davis, Barbara Fiorio e Maurizio Temporin. La sua aspirazione più alta è di diventare una scrittrice a tempo pieno, dedicandosi così all’arte di raccontare storie e consegnarle al mondo, ed è pronta a rimboccarsi le maniche per affrontare l’irto cammino. Infine, da parte di madre, ha ereditato il gene musicale del canto ed è quindi con grande gioia e passione che si lascia accompagnare dalle armonie dell’anima in ogni momento della giornata. Suzie Moore e Il Nuovo Viaggio al Centro della Terra è il suo romanzo d’esordio.

ESTRATTO
Una scossa violentissima solleva la zattera e veniamo sca­gliati come minimo una decina di metri più in là. Grido con tutto il fiato che ho in gola, pregando che la corda regga. Spruzzi d’acqua calda mi sferzano il viso. Non riesco a tenere gli occhi aperti e il sale mi brucia in modo pazzesco, però riesco a rimanere sulla zattera, al contrario di Hans, Axel e Li­denbrock che devono tornarci a nuoto. Li aiuto a tirarsi su. 
Hans riprende il comando del timone, le ciocche dei lunghi capelli appiccicate sul viso come ventose. Axel resta inerme per un po’, boccheggiante, con la carabina ancora stretta nel pugno. 
«Con la vostra sonda avete destato l’ira di chiunque abiti i fondali di questo mare», annaspa, rivolto allo zio. «Avete idea di cosa fare, adesso?» 
Il professore si alza, a fatica e con qualche smorfia di dolore, e si appoggia all’albero della zattera. Cerca di ritrovare il respi­ro. «No», ansima. 
Come sarebbe a dire no? È lui il Mister Wolf della situazio­ne, quello che risolve i problemi, e ora non ha idea di cosa fare. Stavolta siamo nei guai.


Titolo: R’LYEH – DAL PROFONDO 
Autore: Daniele Picciuti 
Serie: Cthulhu Apocalypse 
Genere: Horror 
Pagine: 135 
Prezzo: € 0,99 (gratis per kindle unlimited) 
Link per l’acquisto: http://tinyurl.com/qcnhqwe

Il Progetto 
Cthulhu Apocalypse è una serie di novelle autoconclusive e scritte da diversi autori che si svolgono nella stessa ambientazione di matrice lovecraftiana. Non è necessario leggere le opere in ordine di uscita anche se ovviamente aiuta a comprendere meglio il mondo creato dagli autori coinvolti nel progetto.
È trascorso un anno dalla scomparsa di Carlo Stein e Seth Parker, saliti a bordo del brigantino fantasma Mary Celeste e mai più tornati. Eva Ronchi, ex assistente di Stein, ora ha un altro lavoro e si è lasciata tutto alle spalle. Fino a quando fa la sua comparsa il professor Brandellini, sedicente membro di un Ordine segreto, a chiedere il suo aiuto per ritrovare i compagni perduti. Eva commette l'errore di accettare e, assieme a una squadra speciale altamente addestrata, si ritrova coinvolta in una lotta alla sopravvivenza nelle viscere di un’isola non segnata sulle mappe, dal cui abisso emerge il cupo lamento di R’lyeh e dei suoi terrificanti abitanti.
Nato a Roma nel gennaio del 1974 si appassiona all'horror grazie ai romanzi di Stephen King prima, Peter Straub e Dean R. Koontz poi, fino a scoprire uno dei fondatori del genere: H.P. Lovecraft. Ma se oggi gli chiedete di quale autore consiglia la lettura, risponde senza esitare: Joe R. Lansdale. 
Finalista a molti concorsi letterari di genere, tra cui Il Sentiero dei Draghi e Short Kipple, vincitore del Premio NASF 6 (2010), terzo classificato al Premio Algernon Blackwood (2011). 
Diverse anche le pubblicazioni in riviste e antologie: Nere Acque (365 racconti horror per un anno, Delos Books, 2011), Il buio è dentro di me (Uomini e spettri, Bel-Ami Edizioni, 2011), Caccia senza tempo (Rivista Altrisogni n.3, 2011), Il Viaggiatore (Fantaweb 2.0, Edizioni Della Vigna, 2012), Nella sete e nel pianto (Writers Magazine Italia n. 29, 2012), Operazione ombrello (Scimmiette di Mare Project, Nero Press Edizioni, 2013), Cantico del guerriero eterno (50 Sfumature di Science Fiction, La Mela Avvelenata, 2013). 
È Presidente dell’Associazione Culturale Nero Cafè ( http://nerocafe.net), co-responsabile del magazine Knife e del marchio editoriale Nero Press. È ideatore di diversi premi letterari, come Minuti Contati, Nero Lab e il Premio John W. Polidori di Letteratura Horror (per Nero Cafè). 
A settembre 2011 ha pubblicato I racconti del sangue e dell'acqua (Bel-Ami Edizioni) e nell'estate 2013 è uscito Ritorno alla Mary Celeste (Dunwich Edizioni), entrambe antologie di novelle e racconti. A ottobre 2013 ha pubblicato in ebook il racconto distopico La polvere del tempo (La Mela Avvelenata). Ad aprile 2014 è uscito il romanzo techno-thriller Terraluna, edito da Runa Editrice e a maggio il suo racconto Quanto è profondo il mare è incluso nel quartetto antologico Poker d'orrore (Dunwich Edizioni). Sempre nel 2014 pubblica con Delos Books nella collana Urban Fantasy Heroes i racconti Virtual Flux e Room 12. a febbraio 2015 il suo racconto Extrema Ratio (Come ho difeso il diritto degli zombie a essere amati) è incluso nell'antologia di San Valentino Deep Love (Nero Press Edizioni).


ESTRATTO
«Lovecraft era uno di noi. Non era uno scrittore visionario né un pazzo divorato dagli incubi. O meglio, non era sempre stato così. Gli incubi vennero quando non riuscì più a gestire il suo ruolo di Custode. Lui entrò in contatto con entità… occulte. Vide cose che una mente umana non può sopportare e, per riuscire a non impazzire, decise di scriverne. Mettere su carta le sue storie in qualche modo lo salvò dalla pazzia.»