lunedì 8 settembre 2014

Recensione: Qui e Ora - Ann Brashares


Qui e Ora 
di Ann Brashares


Editore Rizzoli
Formato Rilegato
Pubblicato 27/08/2014
Pagine 287
Lingua Italiano
Titolo Originale The Here and Now
Lingua Originale Inglese
ISBN-13 9788817075008
Traduttore Marta Puglia

Nella comunità a cui appartiene Prenna, diciassette anni, è vietato frequentare estranei e d'obbligo indossare strani occhiali da vista. Le regole sono rigide: non bisogna rivelare la propria vera identità all'esterno né destare sospetti tra la gente "normale". Nessuno deve sapere che vengono dal futuro e sono fuggiti da un mondo devastato in cerca di un tempo migliore in cui vivere. In un sistema del genere c'è poco spazio per la libertà personale e nessuno per l'imprevisto. Ma se l'imprevisto ha l'aspetto di Ethan, un ragazzo disinvolto e generoso, che si taglia i capelli da solo e porta sempre vecchi pantaloni militari, cosa potrà mai succedere? Non si può sfiorare l'amore e far finta di niente, Prenna lo sa, per questo è disposta a infrangere qualunque divieto per lui. Insieme, Ethan e Prenna sfideranno il destino per poter dare al mondo un futuro migliore.


Ann Brashares è nata nel 1967 a Reedsport negli Stati Uniti. E' diventata famosa dopo aver pubblicato il romanzo di successo: "Quattro amiche e un paio di jeans".
E' cresciuta a Chevy Chase nel Maryland, nelle vicinanze della città di Bethesda.
Ha frequentato le scuole elementari alla Sdwell Friends School di Washington D.C.
Ha studiato filosofia al Barnard College e in seguito ha lavorato come editor presso la 17th Street Productions e per la Alloy Entertainment.
"Quattro amiche e un paio di jeans" è diventato una successo internazionale ed è stato seguito da altri quattro titoli della serie.
Dal primo libro è stato tratto un film. Un secondo film, tratto dal secondo libro della serie, uscirà in agosto 2008.
Vive a New York con il marito, l'artista Jacob Collins, e con i figli children Nathaniel, Samuel, e Susannah.


“Qui e Ora” è un romanzo distopico rivolto soprattutto a un pubblico di giovani adulti.
Affascinata dall’idea della trama, l’ho letto.
Sinceramente mi aspettavo di più. L’idea di fondo è accattivante e poteva essere sviluppata meglio, a parer mio.
Ho trovato lo stile asciutto, lineare, con poche descrizioni e onestamente mi sono sentita poco coinvolta. A tratti l'ho però, trovato avvincente. In definitiva, ho avuto un'opinione altalenante di questo testo. Detesto essere confusa su un libro, credetemi.
I personaggi non mi hanno entusiasmato più del dovuto, li ho trovati quasi scialbi, privi di una caratterizzazione forte e decisamente stereotipati.
Mi piace però l’idea dell’amore che lotta contro le forze avverse e l'invito alla speranza.

“Non importa quanto siano spezzati i nostri cuori, noi tendiamo alla vita, tendiamo alla speranza.”

Personalmente prediligo testi più ricercati. Non per questo, non mi sento di bocciare questo libro, perché in effetti, potrebbe piacere a molti di voi. Non è una pessima lettura, anzi la consiglio. Ma a pubblico di adolescenti.