mercoledì 6 agosto 2014

Recensione: La Custode degli Spiriti di Melissa Marr

La Custode degli Spiriti 
di 
Melissa Marr



Editore Fazi
Formato Brossura
Pubblicato 21/11/2013
Pagine 364
Lingua Italiano
ISBN-13 9788864115610
Traduttore L. Olivieri


Claysville è una piccola città di nessuna importanza; Bek è cresciuta qui, insieme a Maylene, una signora anziana che è stata la persona a lei più cara; sono passati dieci anni da quando la ragazza ha lasciato questo luogo noioso e familiare, ma ora Maylene è morta e Bek deve tornare. Per sistemare le cose a casa, ma soprattutto per scoprire presto che Claysville non è semplicemente la piccola città sonnolenta che ricorda e che Maylene aveva le sue buone ragioni per mettere in atto quelle strane pratiche durante i funerali dei suoi concittadini. Il fatto poi che nascondesse in casa un'enorme dispensa, fitta di scaffalature piene di bottiglie di whiskey e poi anche di altre bottigliette contenenti un liquido bianco misterioso e anonimo non aveva nulla a che fare con una particolare preferenza verso i superalcolici. L'unica verità è che la ragazza si trova d'improvviso protagonista di una storia molto complicata, tutta da sbrogliare, una storia in cui c'è da risolvere un caso di omicidio e capire chi è quella ragazza in jeans strappati e col volto emaciato che se ne va in giro per la città senza che nessuno la conosca. Ma a Claysville il mondo dei vivi e quello dei morti sono pericolosamente collegati; al di sotto della città si trova una terra ombrosa e senza legge, guidata dal misterioso Mr. D. E tra i due mondi vige un patto: se i morti non vengono trattati con cura, torneranno indietro per saziarsi con cibo, bevande e storie della terra dei vivi.




Melissa Marr è nata nel 1972. È autrice della serie young adult Wicked Lovely, pubblicata interamente da Fazi Editore, apparsa nella lista dei bestseller del New York Times, del Los Angeles Times e dello Spiegel in Germania. Attualmente vive vicino a Washington con il marito e i due figli. Questo è il suo primo romanzo per lettori adulti.

Stregata dalla cover e dalla trama, ho deciso di leggere questo libro.  Avevo già letto precedenti scritti della Marr, che ho apprezzato.
Avevo altissime aspettative su questo romanzo. Aspettative, appagate in parte. In realtà, non sono rimasta del tutto convinta di questo libro.
Mi spiego bene: L’idea di fondo è fantastica. La trama è originale e il mondo creato da Melissa, è a dir poco affascinante. Ci discostiamo dai classici Urban e Paranormal e approdiamo in un contesto misterioso e intrigante. Qui si entra nel Regno dei Morti, lettori. Avevo i brividi solo all’idea di leggerlo.
Ma ahimè, qualcosa è andato storto. La Marr ha mancato di offrire al lettore quelle descrizioni necessarie e farlo catapultare tra le pagine. Anche i personaggi non sono da meno. Della serie: “io ho già scritto il soggetto, ora immaginalo tu”. Personalmente amo i periodi descrittivi, se non eccessivi, certo. Qui mancano, ed è un vero peccato.
Il linguaggio è asciutto (anche troppo) e semplice. Posso dire di aver gradito di più le precedenti opere.
Sembra che l’autrice sia partita con un’idea e poi non sia riuscita ad articolarla al meglio. Peccato, perché ripeto, la trama merita e tanto.
Ma comunque, resta un libro da leggere.
A voi, il giudizio finale. Lo leggerete? :)

Il mio voto

1/2