venerdì 9 maggio 2014

L'ordine della croce. Black Friars - Virginia De Winter

AUTORE

Virginia De Winter è una scrittrice italiana.

Ha cominciato a pubblicare su internet sul sito EFP ormai nel lontano 2004. Fanfiction su Harry Potter, Draco/Hermione, per la precisione, sotto lo pseudonimo di Savannah con cui gran parte delle persone e dei fan continua a conoscerla. Black Friars, a suo dire è nato in una sera di fine marzo molto triste per via della fine della stagione di pattinaggio e racchiude tutto ciò che libri, musica, viaggi e studi hanno lasciato in lei.
Nella sua vita scolastica, sappiamo che ha frequentato il liceo classico e che, non contenta della sua già vasta conoscenza di lingue ormai fuori dall'utilizzo quotidiano, si è messa a studiare il russo. Ama la tranquillità, le città poco caotiche, le passeggiate vicino alla spiaggia, e il mare più di ogni altra cosa, mentre dice di detestare il traffico, la confusione e il rumore delle macchine, ma abita a Roma, che però appaga completamente, come lei stessa riferisce nel suo sito, "il suo senso estetico e in primavera ha un profumo meraviglioso". Le piace andare a ballare e in giro per il centro le notti d’estate, i mercati, le sale da tè, le mostre d’arte di Caravaggio, andare all’Opera e alle Terme di Caracalla, a mangiare africano e giapponese e a fare vasche tra gli scaffali delle librerie e dei negozi di accessori luccicanti e pieni di strass. Si definisce però una ragazza piuttosto pigra che passa volentieri le giornate sdraiata sul divano a leggere libri infiniti mentre sua sorella Ester gironzola per casa ascoltando Bruce Springsteen a tutto volume. Disordinata e nottambula, pur vivendo da sola con la sorella è costantemente rifornita di cibarie dai suoi genitori, che premurosamente le riempiono il frigorifero che lei vorrebbe vedere vuoto.
Anche nella sua vita privata, a parte la sua smodata passione per vampiri e principi di ogni genere e specie, sappiamo che ama andare in giro per la bella Roma andando in giro a procacciarsi Kebab o cibo giapponese. Ha una sorella di nome Ester e, presumibilmente, due genitori.



TRAMA


La Vecchia Capitale non ha pace. Scossa dai tumulti del Presidio, avvelenata dai malefici di Belladore de Lanchale, l'antica città dovrà ora affrontare un nemico senza eguali. L'ultima erede della dinastia Blackmore, garante della tregua con le creature del Presidio, è stata ritrovata, ma le malvagie entità accetteranno che sia proprio la giovane Sophia a custodire un armistizio suggellato dalla sua antenata migliaia di anni prima? Le forze del male hanno destato dal suo riposo l'Ordine della Croce e i cavalieri sono pronti a imbracciare le mitologiche spade per difendere il genere umano dalla minaccia delle nebbie demoniache. Intanto, ancora ignara del pericolo, Eloise Weiss è alle prese con il misterioso ritrovamento dello scheletro di uno studente dell' Università. Questa volta i suoi poteri di Evocatrice sono vani, ma grazie alle sole conoscenze mediche giunge a una verità inquietante: le ossa rinvenute sono le chiavi di uno scrigno che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale, segreti di personaggi potenti disposti a tutto perché non siano svelati. Eppure, come in un labirinto di delitti e apparizioni dal passato, ogni filo di questa storia passionale e avvincente sembra destinato a ricongiungersi.


LE MIE IMPRESSIONI

Quando un libro ha respiro ed è ben scritto, mi sento appagata come dopo aver bevuto una cioccolata calda ristoratrice e corroborante.
Quando poi a scriverlo è un’italiana, il mio cuore si riempie di orgoglio.
La saga di Virginia de Winter era nel mio carrello da diverso tempo. Ne avevo sentito parlare bene ed ero assolutamente curiosa. Ma l’acquisto tardava. Finché la Fazi mi fa gentilmente recapitare una copia.  Potete immaginare la mia gioia.
Ahimè la copia scelta è L’Ordine della Croce, l’ultimo capitolo della saga. Non avendo letto i libri precedenti, non nascondo di aver avuto qualche difficoltà iniziale a capire le dinamiche dei personaggi e i loro ruoli. Ma mi sono lasciata trasportare. Anzi, cullare. Sì, perché Virginia culla.
La sua scrittura è potente, vibra, è elastica e solida assieme. La sua penna è come una spada dalla lama d’argento.
Adoro il suo stile, che considero uno dei migliori scoperti fino a ora nella narrativa fantastica italiana.
La trama è un rete: cattura l’attenzione.
Il libro è emozionante, originale, coinvolgente.
Questa è una storia dai toni epici. Rivelazioni, passioni, amori, avversità, non mancano come in tutte le storie. Ma qui il tutto è ricamato alla perfezione e sa vestire la nostra immaginazione come un guanto di pizzo.
Non elargisco complimenti facilmente, non voglio certo blandire Virginia ma, i miei complimenti sinceri sono dovuti.
Consiglio vivamente questo libro. Lasciatevi conquistare dallo stile magnetico ed elegante di questa autrice. Vi legherà a sé, come un nastro di raso.


Editore Fazi
 Collana Lain Fazi
Formato Rilegato
 Pubblicato  10/07/2013
Pagine  517
 Lingua Italiano
ISBN-13 9788876251672
Prezzo 18,00 euro

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